Bolzano vegan tra macrobiotica, hotel di altri tempi e yoga dinamico facile

Siamo stati a Bolzano, terra di confine dove pare che l’uomo abbia stretto un patto di eterno alleanza con madre natura e l’universo.

L’hotel Laurin di Bolzano è uno dei più amati da viaggiatori di ogni età e provenienza.
Più che in hotel, Laurin è una vera istituzione! Al Laurin tradizione ed avanguardia si uniscono per creare unicità. Ogni settimana si organizzano lezioni di yoga in giardino d’estate e al chiuso d’inverno; le lezioni sono aperte sia agli ospiti dell’hotel che ad esterni. Il Laurin vanta un fitto programma di eventi, dal concerto jazz alla mindfullness, dalla cena vegana a quella con prodotti tipici alto atesini.
La colazione è una coccola per i salutisti e non, tra centrifughe, torte fresche, marmellate bio e fatte in cucina, pane di ogni varietà, mieli sfusi, frutta secca…fresca…
La parola d’ordine in questo luogo è il benessere.
Rimango colpita dall’atmosfera altoatesina.

Camminando per Bolzano si scopre il rispetto per il tempo, per il silenzio, per la natura, l’acqua di Bolzano è detta essere la più buona, la più pura, oltre all’acqua lungo i carruggi si mescolano i venditori ambulanti di frutta fresca e centrifughe di ogni gusto, piccolo paradiso per i crudisti. I ristoranti in città sono sicuramente orientati verso una cucina onnivora ma con una spiccata attenzione al biologico vero, quello controllato magari proprio nell’orto di casa tua. L’università di Bolzano offre una mensa con alternative vegan e con accesso al pubblico esterno.
Una vera attrazione per chi rinuncia a insaccati o pane e birra o vino è Un Punto Macrobiotico, un ristorante associazione che regala agli amanti della cucina macrobiotica, piatti da asporto o da gustare comodamente seduti. Gli accostamenti sono bilanciati, gustosi, di prima qualità, il tutto condito con il silenzio, la cortesia e un’etichetta trasparente su tutti i prodotti in vendita ed usati per cucinare.
La macrobiotica conquista anche Bolzano e tutti saremmo invitati almeno una volta ad assaporare questo “cibo degli dei” che risana il corpo e lo spirito.
Si mastica, si rimastica e si assapora in un’esperienza quasi meditativa dove il cibo che ci nutre può anche salvarci, riequilibrarci, e finalmente riaccompagnarci alla porta di quella casa chiamata corpo senza che questo ci paia estraneo.
Venire a Bolzano per mangiare macrobiotico? Si anche questo ha un senso, per regalarsi un corso di cucina che ci faccia riacquistare la quiete del cuore?
Oppure semplicemente perché se mangi un piatto “macro” puoi iniziare a riconoscere i gusti, i sapori, gli odori…i sensi si spalancano, non si assopiscono e ti permettono di vivere a pieno il viaggio.
Non sempre vegan è sinonimo di salute, equilibrio ecco che spesso si eccede in grassi (semi, olio, frutta secca…), in zuccheri ( zucchero di canna, stelvia, succo d’agave)… o addirittura ci si lancia su prodotti da forno, soia, e alla peggio si divora un’ananas di dubbia provenienza ma non di certo di stagione ( sempre che tu non viva ai tropici)! Ecco che di tanto in tanto dovremmo tutti sperimentare una dieta macrobiotica, senza assolutismi ma con la voglia di capire cosa il nostro corpo ci dice e di cosa ha bisogno. Il piatto è composto da un cereale ben cotto, un legume anche lui ben cotto, una verdura cotta e una cruda… le proporzioni variano a seconda della persona e della sua salute / necessità. Un viaggio spesso può essere la scusa per fare nuove scoperte, per rivoluzionare la propria vita… per mettere nuove radici. Ecco che chi raggiunge Bolzano, oggi ha un’alternativa in più, non solo vegan!
Io credo che il corpo spesso ci chieda di fermarci ad ascoltare, di stare lì e tarare nuovamente la bussola anche quando tutto pare in equilibrio… lo stress si riduce anche nel piatto e pochi ancora ci credono.

A Bolzano puoi scegliere (con moderazione) un’itinerario usuale tra dolci cremosi e speck oppure una via del gusto alternativa dove se tu viandante il primo responsabile della tua salute.
Dalla colazione alla cena si può sperimentare una via consapevole.
Nel centro della città oggi sorgono diversi luoghi di benessere tra i quali lo studio shakti yoga pilates dove si tengono corsi, seminari tutto l’anno. Ma la moda qui richiama allo yoga itinerante, a tema: nel parco, in hotel, prima di andare in bicicletta, in acqua, o degustando un buon bicchiere di vino!

Produttori:
– Senza disturbare i lavoratori potete guardate il video su questo produttore locale

– poi ci sono i mercatini biologici dove acquistare direttamente

http://www.mondobio.net/tutti-i-mercatini-biologici-del-trentino-alto-adige.html

– eventi interessanti i steineiriani sono attivi, ricordo due anni fa avere seguito i lavori di un loro convegno sull’energia del cibo (vedi Steiner, Aivanhov ecc) http://www.biodinamica.org/2013/04/heinz-grill-convegno-lalimentazione-e-le-forze-eteriche/
E questo weekend a Milano il convegno annuale!

– yoga io lo faccio allo Shakti studio

https://www.facebook.com/events/270750189769575/permalink/270770249767569/

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Fare yoga alla radio si! grazie a Luisella Berrino e Radio Monte Carlo

Ho avuto il piacere di lavorare con Luisella Berrino per circa 8 anni, in Radio Montecarlo ricordo ancora quando dopo un’intervista fatta con lei all’uscita del mio primo libro, mi chiese se lo yoga si potesse portare in radio…io risposi di “si” e da allora si sono alternati momenti di grande creatività, umanità, entusiasmo! Ho amato collaborare con Luisella, voce storica della Radio che mi ha insegnato molto, lei ha creduto in me, mi ha sostenuta, e spronata a cercare nuove vie di comunicazione!
Le trasferte in Montecarlo mi hanno cambiata credo che abbiamo fatto evolvere la mia vita nello yoga, attraverso la voglia di comunicare con chiarezza che il benessere è di tutti, non tuo o mio, suo…
Che si può fare yoga ovunque e che la radio è un mezzo straordinario per poter praticare anche in autonomia se ben condotti.
La cosa straordinaria è che con Luisella ci si creava scalette sempre nuove, lei mi dava ampio spazio tra viaggio yoga, pratiche, cure, alimentazione, letture per l’anima…Grazie a lei ho coronato molti dei miei sogni, molti incontri mi hanno toccata e allora: grazie Luisella verso nuovi impegni, ti ritiri con eleganza, quella stessa che mi hai insegnato nei dietro le quinte a microfoni spenti.
Grazie a Patrizia Farchetto e Maurizio Di Maggio che con te mi hanno accolto nella grande famiglia di una Radio che sa fare la differenza.

Yoga in viaggio, benedetta spada yoga

Il libro yoga in viaggio

Oggi con te porto i tanti collegamenti, i viaggi fatti, la curiosità di chi della vita non si stanca mai!
E soprattutto la forza di chi crede nella vita.
Questa foto è stata scattata negli studi di RMC Francia, la vera pratica è fuori dal tappetino.
Questo è yoga!
#luisellaberrino #radiomontecarlo #yogainviaggio
#RMC

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Lugano vegana, camminata yoga e vinyasa yoga therapy ad Aprile 2015

Lugano tra cibo vegan e benessere si può!

Venire a Lugano, è un esperienza di viaggio fuori la norma, metà di teutoni verso l’Italia e il Sud. in un città svizzera ma anche italiana più grande fuori Italia e con mia grande sorpresa vi ritrovo un paradiso dove potersi regalare un week end tra benessere e cultura.

La scelta tra gli hotel è molto vasta ma in città chi vince l’oscar dedicato al buon vivere è Villa Sassa, splendida struttura che affaccia sul lago aperta tutto l’anno con spa, lezioni yoga/pilates e cucina per vegani (su richiesta) unico hotel con la presenza di uno chef giapponese a tua disposizione (dal martedì al sabato).
Villa Sassa è premiato per l’accoglienza così calda e puntuale dove ogni desiderio da parte del cliente/viaggiatore diviene realtà.
Le colazioni si celebrano con ogni tipo di centrifugato, i pranzi nella terrazza sono anche a porter…le cene ecco che divengono una meditazione tra le pietanze.
Chi viene a Villa Sassa si concede la cura dello spirito e del corpo, la struttura resta un poco asettica ma questo è l’unico inconveniente di quei grandi, sontuosi hotel costruiti negli anni settanta.
Per chi non si accontenta si può sperimentare un massaggio ayurvedico e una visita dall’omeopata su prenotazione. I costi non sono certo popolari ma certamente non resterete delusi.

A Lugano dove mangiare?
Sono molte le offerte ma non nei giorni festivi, quindi consigliamo di prenotare prima di recarsi sul posto e restare a stomaco vuoto.
Ecco
A nostra scelta:

-Il Radicchio:
Corso Elvezia 22
6900 Lugano 091 921 11 48
Ristorante vegano e vegetariano con grande varietà di piatti soprattutto a pranzo, il proprietario è un amante della cucina sana e con gusto.

-Natural Food:
via al Forte 2,
6900 Lugano – CH
Tel. +4191 924.00.00

https://www.facebook.com/pages/Natural-Food-Lugano/513959772026174

È un fast food / take away che propone tutti cibi 100% vegan: pizze, piadine, panini, focacce… con salumi e formaggi vegan.
Il prezzo è allineato al costo della vita in svizzera (una piadina costa indicativamente 8 CHF). Locale piccolo (bancone + panchina), gestione giovanile e simpatica.

– A Fior di Gusto:
Via P. Capelli 30
6900 Lugano
Vanda, Marco e Marinella quì hanno dato libero sfogo alla loro passione per il biologico creando una bottega bistrot dove poter mangiare cibo rigorosamente biologico e con proposte che alternano piatti vegani e vegetariani. Si organizzano inoltre corsi di cucina ed eventi a tema.
– Sapori Bio:
Salita Chiattone 18, Lugano
Si tratta di un ristorantino all’interno di un piccolo market biologico, pochi i tavoli, la cucina è vegetariana/ vegana, nel centro storico di lugano ecco che questo piccolo gioiello vegano/vegetariano propone ricette gustose, sane e ben bilanciate.
Camminando tra le vie del centro sono ormai tanti coloro che scelgono un’alternativa naturale e benessere e grazie al paesaggio naturale che Lugano offre non è difficile concedersi una pausa salutare anche durante la settimana lavorativa.
A Lugano si può andare in giornata da Milano, e quì perdersi nel paradiso degli amanti e praticanti yoga:
Yoga Roof nasce dall’amore di Mara ed Enrique, coppia yogica ma soprattutto “attivista”. I due non insegnano ma dedicandosi all’antica disciplina da anni decidono di cambiare vita e di dare vita ad un centro yoga nel quale far convergere più insegnanti, di grande livello e di diverse provenienze. La scelta è vincente a tal punto che nel 2014 nasce un secondo centro yoga dall’altra parte della città per facilitare chi a Yoga Roof arriva a fatica con la macchina.
Due centri yoga in uno, due yoga shop, e spazi relax dove poter sostare prima o dopo la lezione. Si tengono lezioni in più lingue e tutti i giorni.
Ho amato questo luogo perchè non allontana ma avvicina anche chi non ha mai praticato yoga, mi piace la professionalità che si respirà, al tempo stesso la semplicità di chi fa le cose bene e non in modo “esoterico”! Il mio voto a Yoga Roof è 10, gestire un centro yoga non è facile e ancora sono pocho diffusi corsi di formazione per farlo al meglio, ma la formula vincente quì credo sia la scelta da parte della coppia Mara Enrique, di non insegnare, quindi di distinguere i due aspetti: quello più commerciale e quello invece che divulga.
Se siete a Lugano o se non vi siete mai stati ecco una buona scusa per andarci!

Centro
Yoga Roof
Via Canova 18
6900 Lugano
✆ 091 224 81 34

Lugano Sud
Yoga Roof @ Centro Serrafiorita
Via Pian Scairolo 8 ù
6915 Pambio-Noranco
✆ 091 224 81 35
E se volete venire per praticare con me a Lugano terrò li un seminario presto http://yogaroof.com/vinyasa-therapy/

Lugano non è solo benessere del corpo ma anche della mente e dello spirito…la Montagnola (piccolo centro a 5 minuti dalla città vecchia) è il luogo dove Herman Hesse ha deciso di vivere l’ultima parte della sua vita con la sua terza moglie alla quale dedicava poesie e dipinti. E anche il luogho da dove è partita il primo libro di yoga dei 146 libri delle Edizioni Mediterranee, tra imprimo libri di yoga in italiano. Inspiring place.

Per gli amanti della natura e della quiete ” la Montagnola” è una meta ambita, direi quasi un luogo sacro nel quale potersi concedere la spensieratezza di una camminata in piena consapevolezza, ovvero liberi da ogni stimolo esterno, fretta, o pensiero incessante ci si può incamminare soli o in compagnia tra i vicoli che tratteggiano il bosco e la casa rossa dove Hesse trascorse i suoi ultimi anni. Gli itinerari sono ben segnalati in una danza di cartelli discreti ed in armonia con la natura circostante. “Essere o Avere ?” Alla Montagnola si sceglie di essere con un innato istinto di sopravvivenza che tocca tutti noi. I maestri Zen ricordano il valore di ogni attimo presente, irripetibile e rarefatto, ed ecco che quì in questo tratto di una Lugano tra sogno e realtà, tutti noi abbiamo la grande occasione della nostra vita: spegnere i cellulari di ultima generazione, prendere per mano il proprio se e la persona amata, incuriosirsi alla vita e respirare chi forse veramente siamo, non tanto chi credevamo di essere. Allora il viaggio, la camminata non sono più ovvietà da immortalare con il nostro smart phone, ma piuttosto istanti che possono cambiare la nostra percezione così da farci ritrovare la strada di casa e la via del cuore.

Chi visita il museo Hesse non potrà che rivivere la sensibilità di questo poeta/pittore che dedicava tempo ai suoi scritti così come al suo giardino…si può dire che Herman proprio alla Montagnola avesse colto il senso della sua vita e in qualche modo guarito il suo cuore così agitato in passato. Proprio in quei boschi aveva riscoperto il semplice richiamo all’esistenza di un uomo libero, capace di amare e finalmente,dopo tanti viaggi, sentirsi a casa. Per colui che sempre sfuggiva alla quotidianità, sentirsi a casa ha significato credo il più bel viaggio che “non è morte ma quotidiana resurrezione”!

Il mio augurio a chi viaggia oggi verso la propria meta è proprio questa quotidiana resurrezione che fa gioire il cuore ovunque.

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yoga porte aperte 300+ Classe di yoga offerte a tutti in Italia: aprite il cuore e la mente

Un anno fa avevo scritto un articolo sulla gratuita e lo yoga in Italia riscontrando successo sui motori di ricerca trattandosi della ricerca ad inizio anno scolastico di fare yoga. Ora ce un inizio anno calendario dove ci sono molte iniziative gratuite per lo yoga.
This article is the second one about free yoga events in Italy. The first one had a great success dealing with the begining of the school (September) but also at the begining of the new year I found a great number of events in Italy.

3 tipi di gratuita / 3 kinds of free classes:
– new opening classes (anytime)
– new year (October and from 16th of January to 31st)
– una tantum for special sponsored event, first class ever, festival ecc (anytime)

Copio e Incollo la mia opinione sulla gratuita:
gratuito non vuole dire di poca valore!
Se si pubblicizza una gratuita per una settimana è un bene fare valere il dono in un senso o l’altro (lo studente potrebbe fare una donazione libera o un omaggio, l’insegnante dire due parole sul piacere di ospitare persone nuove allo yoga e sul valore del suo insegnamento contestualizzandolo tra tutti gli insegnamenti).
Io personalmente preferisco trovare un sponsor per organizzare eventi gratuiti, dicendo due parole durante l’evento.

free does not mean no value. Please remember if you receive a free class to thank in an holistic way (thanks is there anything I can I do for you?) or in the best way you can, and if you give a free class please say a few words about your teaching and the rest of the yoga world.

Ecco una lista non esaustiva degli eventi:

– YogaPorteAperte: 200+ events in Italy from 24/1 to 25/1 (YANI),

http://www.insegnantiyoga.it/download.php?id=8&db=news

All levels and intermediate levels, any kind of yoga (please contact me for more details)

– VeniteATrovareMe: 10+ events in Brescia from 26th to 31st of January

https://paganora7.wordpress.com/2015/01/21/da-non-perdere/

All levels, slow yoga

– UnaSettimanaTuttaPerTe: 10+ events in Savona

http://us7.campaign-archive1.com/?u=45f18008af888897897917ee9&id=970b68bc72

All levels, slow yoga

– All year freeClass: 10+ events in Milan from 23rd to 30th of January

http://trova-eventi.it/milan-yoga-kundalini-prova-gratuita-23-e-30-gennaio-2015/

All levels, slow and meditative yoga

– NewClassOpening: 29th of January, in Firenze (Florence)

http://www.buenosairestango.it/site/index.php

All levels, slow yoga

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Da Benedetta a Valdo: amore, sagezza e conoscenza!

La vita è un miracolo o non è. Se è un miracolo, è miracoloso mangiare, masticare, deglutire, scomporre nello stomaco, fegato, intestino e colon, assimilare, digerire, portare ossigeno ad incontrarsi con il cibo fatto a pezzi, respirare, espellere. Tutto questo me lo hanno insegnati pochi maestri a volte un pezzo dopo l’altro, facendomi parcellizzare la conoscenza per farmela assimilare, per quanto potevo in quel momento. Provengo da una cultura alimentare tra le più disastrose. Resto molto in ascolto quando ho la fortuna di incontrare maestri. Ho fatto già grandi errori (14-19 anni) e poi sono stata sempre meno ossessionata dal cibo ma partivo da li… Ohsawa, Guglielmo e per ultimo Vaccaro sono stati maestri per un’anima come me. Mi hanno educata e non insegnato. Oggi grazie a loro posso cucinare con gioia e amore e crescere da sola. Con grande amore tutto diventa possibile e quindi non so dove mi porterà la mia vita da ora in poi. La cucina è diventata un banco di prova o meglio una bussola per seguire questo percorso che condivido con voi nella speranza di potere educare alla vita vissuta come miracolo per i sensi del corpo, le connessioni della mente e le porte dell’anima. Stando ai sensi ricordo con affetto il primo digiuno ispirato ad un articolo del blog di Valdo Vaccaro (http://valdovaccaro.blogspot.it) e con che stupore ho sentito funzionare il sensore del sapore dolce quando ho ripreso a mangiare al quarto giorno. Fu un colpo al mio sistema ideologico perché le sensazioni vitali sono più forte delle emozioni morte. Fu una scarica di ciò che sapevo, un iniezione di umiltà a tutto il corpo per tutto ciò che non sapevo. Poi ci fu il Natale 2014 dove lo stesso minuto ricevevo 3 messaggi da rompere ogni argine:
http://valdovaccaro.blogspot.it/2014/12/con-lamore-la-saggezza-e-la-conoscenza.html
https://www.facebook.com/bernie.siegel.75/posts/10202804784793045
http://m.vatican.va/content/francescomobile/it/homilies/2013/documents/papa-francesco_20130319_omelia-inizio-pontificato.html
Ricevo in tempo reale aggiornamenti di queste persone, spesso spengo internet per motivo di salute e riaccendo alcune volte al giorno. Fu un stupore alle 5 di questa mattina trovare questi 3 feed. Credo nei miracoli, credo che mettendomi a tavola con lo spirito vincente, con intento e motivazione… mi nutro meglio. Non credo al biologico, al mangiare fuori, alla remissione dei peccati di gola, ma percepisco la differenza tra un piatto cucinato con amore, assunto con amore e trasformato con amore. Non aspetto di ammalarmi per vivere. Sono disposta ad aiutare, sostenere tutti coloro che vogliono vivere e,per quanto posso, ad “allenarli” alla vita. Il cambiamento si fa, sovrapponendo al disco rotto un altro disco che scegliamo insieme ai miei pazienti. Escono fuori dei gusti vari a volte sorprendenti. Una signora molto credente ha iniziato a stare meglio di salute, andando a prendere l’acqua di sorgente. Ha ricreato un rito sanatorio (ideato da me e mio marito). Questo è un esercizio che lei fa con suo marito, perché l’amore guarisce e lo fa ogni settimana perché come un atleta si allena ogni qual volta necessario, non si può avere risultati nella vita senza allenamento. Anima e corpo lavorano insieme. Bernie Siegel scrive in un manuale con 101 esercizi da fare una cosa importante in introduzione al libro: per compiere questo dobbiamo rispettare i nostri corpi e allenarli, e dobbiamo inoltre capire e rispettare noi stessi per quello che siamo. Prima di iniziare, prendere un momento per confrontarti con la tua anima. Qual’è il suo stato di forma? Questa anima ha avuto il permesso di esprimersi, di esercitarsi propriamente per quello che è? L’anima è sottosviluppata in alcuni spazi e meno sviluppata del dovuto in altri? Se non riesci a fare chiarezza, Immagina che la tua anima sia un muscolo che diventerà più forte e flessibile (yoga) quanto più lavorerai con lei. Per creare una salute dell’anima noi dobbiamo per prima cosa parlare a noi stessi (inner dialogue) smettendo di aver paura di ciò che gli altri pensano di noi. Dobbiamo credere che la divina direzione della nostra anima ci porterà a accrescere la nostra vita. La forza è con te, credi in te. Fine della citazione.
Abbiate tenerezza verso voi stessi.

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season detox from hot weather to cold and darkness (dal caldo al freddo)

Siamo stati tre giorni in famiglia abbiamo e abbiamo scelto di regalarci una cura di riso: ci siamo nutriti con creme di riso, tisane e brodi vegetali fatti con la verdura dell’orto di amici (vedi link). Questo tempo scandito da silenzio, meditazione, bagni di sole e passeggiate, ci permette ogni anno di ritrovarci in una nuova consapevolezza e scelta nutrizionale! È importante capire che non si mangia per dimagrire o ingrassare, ma ci si nutre per stare bene, per prenderci cura di noi stessi e della salute di chi amiamo! Ci vuole molto amore per fare e poi pulire gli attrezzi della crema di riso (ricetta qui sotto). Ogni individuo sceglie liberamente cosa mangiare ma spesso la scelta è inconsapevole o dettata da un’errata educazione o cultura o dalle mode o ancor peggio da abitudini trasmesse da genitori! Noi ci accorgiamo ch e ridurre per qualche giorno la quantità di cibo, fare un semidigiuno ( con brodi privi di zucchero, di olio e sale) permette a noi stessi di riprendere le coordinate del nostro corpo, del gusto, della mente e ripartire con maggior attenzione alla propria vita! Si puó inoltre mangiare con gusto pur essendo vegani attenti e macrobiotici flessibili, io credo che il gusto vari di molto se abbandoniamo i falsi miti con i quali molti di noi sono cresciuti per aderire al sociale! Quindi quando potrete fermarvi dal tumulto delle emozioni e ricordarvi di voi stessi concedetevi qualche giorno detox per riazzerare le lacette dei vostri sensi e riconoscere i vostri gusti!
Mi avete chiesto

– quale è tua ricetta della crema di riso?

uso acqua di sorgente, riso vero, pentola a pressione, passafino, ciotola di metallo e baratolo di vetro grande: cottura di circa 500 g di riso semi integrale e acqua 1.5 litro per 40 min. Poi passare e conservare per la giornata. A volte aggiungo gomashio o farina di mandorle. Il tempo di preparazione corrisponde ai 5 min. Per lavare il riso e fare arrivare la pentola in pressione, e ai 10/15 minuti per passare il riso cotto e lavare gli attrezzi.

– Cosa fare se durante una riduzione quantitativa alimentare:
Ci sono “bruffoli”o segni sulla pelle? Uso personalmente una crema antisettica di Biosophia chiamata Kurumuli a base di olio essenziale di tea tree
– come accelerare un detox?
Non ci sono motivi di accelerare un detox. Prendetelo come viene, dalla mia esperienza quando si lascia andare mentalmente si va subito anche di corpo.
– cosa fare in caso di male di testa?
Nelle prime 24 ore ci possono stare come quando si smette di bere caffé… Ma un uon rimedio è la prugna umeboshi o dei prodotti derivati (ume, pasta di ume, caramelle di umeboshi).
– quando e quante volte fare un semi digiuno?
Ormai non ci sono più stagione… Se consideriamo una quinta stagione (tutti periodi di più di 3 gg di cambi meteorologici) possiamo dire che un paio di volte dal caldo al freddo può bastare.
– cosa fare di fronte a sogni, pensieri costanti legati alla fame?
In periodo autunnale ho a volte freddo ma stando coperta, uscendo poco, meditando, cerco di trovare il tempo di stare insieme alle tutte le mie emozioni. Dando ascolto

Grazie a tutti

Ritrovate Benedetta su Facebook (Benedetta Spada Yoga), su Twitter (@Mammayoga)
Link esterni: http://www.biosophia.eu

Per le verdure a Cantù: chiamare Giovanni 3311385713 oppure Armando 3926496676

Indirizzo Via monte rosa a Cantù

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Appunti per un rilassamento di consapevolezza alla fine della lezione di yoga a casa yoga milano

Siamo polli o aquile?

La nostra società preferisce farci credere che noi tutti siamo polli perchè?
Se siamo polli non ci facciamo domande, abbiamo paura, non ci fidiamo del nostro intuito, e deleghiamo quasi sempre la nostra felicità, il nostro benessere, al di fuori di noi. Questo atteggiamento è comodo al contesto sociale nel quale viviamo, poichè in questo modo, in una vita da polli, seguiamo la massa, e perdiamo il senso primo per il quale siamo venuti al mondo( amare ed essere gioiosamente partecipi) con la sgradevole conseguenza che è l’ammalarci e se ci ammaliamo da polli ecco che la società attuale sfrutta la nostra mal/attia, bombardandoci di medicine spesso inutili o addirittura peggiorative…perchè se ci ammaliamo significa che l’aquila dentro di noi è ancora viva e con ogni sintomo ci chiede di darle spazio, di riappropriarci della nostra vita, ma per fare questo noi dobbiamo necessariamente assumerci la responsabilità di credere in noi stessi, di ricordare chi siamo, di essere parte attiva quindi del nostro cambiamento/guarigione, richiede di soffrire a volte nell’osservare la nostra responsabilità nell’aver sostenuto l’idea di un pollo che ci voleva altro pollo come lui per meglio controllarci o addirittura macellarci.
I polli godono di tutta la mia simpatia e per questa ragione non li mangio ma la metafora dell’aquila che credeva di essere un pollo è per me riassuntiva di un grave momento storico nel quale si sono persi valori importanti, ideali e sogni e nel quale disgraziatamente le case farmaceutiche non sostengono la guarigione altrimenti se tutti conducessimo una vita sana ( nel corpo e nella mente) a chi servirebbero i farmaci?
Non fraintendete, i farmaci così come i medici servono ma non sempre e non tutti, direi che il nostro attivismo verso la nostra vita da aquila dovrebbe manifestarsi ancor prima che la malattia sia ad uno stadio avanzato o addirittura terminale, insomma ai primi sintomi invece che metterli a tacere con un farmaco da para farmacia dovremmo porci in ascolto profondo, quel sintomo è il nostro messaggero, ci dice qualcosa e spesso ci dice di provare ad attivare un cambiamento nella nostra vita:
Dall’alimentazione al modo di agire e pensare, persino come amare e lasciarci amare ecco dove risiede il cambiamento!
Attenzione le aquile in volo non sono governate dall’ego ma da un profondo se consapevole che vuole straordinariamente vivere la vita ogni giorno in piena coscienza!

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